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IL MIGLIOR VIDEOCLIP SUL VALORE DELL’ ANTIFRAGILITÀ
TRASMESSO DAGLI ATLETI E DAGLI SPORT PARALIMPICI

EDUCARE AL FUTURO
LE NEXT GEN

OLIMPYUS è un progetto socioeconomico mirato a finanziare le istituzioni scolastiche che non vogliano essere solo terminali di “istruzione” ma intendano invece potenziare l’educazione, finalizzandola alla valorizzazione della resilienza antifragile delle NEXT GEN di cittadini UE nell’era post-pandemia

ATLETI PARALIMPICI COME NUOVI MODELLI EDUCATIVI

OLIMPYUS parte dal presupposto che non debbano essere gli alunni con difficoltà psicomotorie a dover essere integrati nella comunità dei c.d. “normodotati” ma, al contrario, sono questi ultimi che possono trovare coraggio e motivazione nell’affrontare le difficoltà e i cambiamenti dall’esempio di chi intraprende la competizione degli sport paralimpici

LE SCUOLE NEL RUOLO DI INCUBATORI

OLIMPYUS finanzia le istituzioni scolastiche che vogliano operare come incubatori di start-up per implementare la creazione di percorsi innovativi mirati al paradigma educativo della resilienza antifragile e della cittadinanza attiva per le NEXT GEN di cittadini UE tramite lo strumento degli sport paralimpici e paralimpici integrati.

START-UP EDUCATIVE

OLIMPYUS sostiene economicamente ed organizzativamente le Associazioni del Terzo Settore e Associazioni Sportive Dilettantistiche che si associano in start-up educative e realizzano il percorso educativo innovativo negli incubatori scolastici tramite gli sport paralimpici e paraolimpici integrati.

CLUB DEGLI INVESTITORI

OLIMPYUS aggrega e organizza i Social Angels (soggetti privati) o i Business Angels (le aziende o le fondazioni) che collettivamente investono nella creazione di start-up educative negli incubatori scolastici per coltivare i talenti delle NEXT GEN in termini di leadership etica e condivisa, ossia il valore aggiunto di un capitale umano che sia in grado di produrre “visione” in un futuro post-pandemia ad alto rischio

Il progetto OLIMPYUS è sostenuto economicamente e organizzativamente da

con il loro “Programma per il Sociale”